Quante volte vi è capitato di uscire di casa con il sole e ritrovarvi, un’ora dopo, sotto un acquazzone improvviso? A me succede spessissimo, e devo dire che la frustrazione di trovarsi impreparati è qualcosa che ho imparato a non sottovalutare.
Ecco perché un buon giaccone impermeabile da uomo non è mai solo un semplice capo d’abbigliamento, ma un vero e proprio compagno di avventura, essenziale per affrontare con serenità ogni condizione meteo, dalle gite in città alle escursioni in montagna.
Ho passato anni a cercare quello perfetto, che unisse stile, comfort e una protezione impeccabile. Trovare il giusto equilibrio tra tessuti all’avanguardia, design accattivante e funzionalità pratica può sembrare un’impresa, ma vi assicuro che ne vale la pena per non rovinarsi mai più un’uscita.
Scopriamo insieme tutti i dettagli nel post qui sotto!
Il Tuo Alleato Impermeabile: Non Solo Stile, Ma Vera Tecnologia

Per anni ho pensato che un giaccone impermeabile fosse solo un modo per non bagnarsi, un semplice strato protettivo. Ma poi, esplorando le strade di Roma sotto un diluvio improvviso o affrontando le raffiche di vento sulla costa ligure, ho capito che c’è un mondo di tecnologia dietro ogni fibra.
Non stiamo parlando di un K-way qualsiasi, ma di veri e propri capolavori ingegneristici pensati per farti sentire asciutto e a tuo agio, qualunque sia il tempo fuori.
La differenza tra un buon giaccone e uno eccellente sta proprio qui: nella capacità di unire impermeabilità assoluta a traspirabilità. Ricordo ancora la mia prima escursione in montagna con un giaccone che prometteva meraviglie ma mi faceva sudare come in una sauna.
Che delusione! Da quel giorno, ho iniziato a studiare attentamente le etichette, a cercare tessuti innovativi che permettessero al vapore corporeo di fuoriuscire mantenendo la pioggia all’esterno.
È come avere una seconda pelle che respira con te, un dettaglio che, credetemi, fa tutta la differenza tra una giornata rovinata e un’avventura indimenticabile.
Membrane Rivoluzionarie: Il Cuore della Protezione
Parliamoci chiaro: la magia dell’impermeabilità moderna non è data da una semplice spalmatura. Il segreto risiede nelle membrane. Avrete sicuramente sentito parlare di GORE-TEX, ma il mercato offre ormai tantissime alternative valide e performanti.
Immaginate una rete invisibile, talmente fitta da bloccare ogni singola goccia d’acqua, ma con pori abbastanza grandi da lasciar passare le molecole di vapore corporeo.
Questo è il principio su cui si basano queste membrane. Ho avuto modo di testare diverse tecnologie e posso assicurarvi che la qualità della membrana è il primo fattore da considerare.
Una buona membrana non solo ti tiene asciutto, ma riduce anche quella spiacevole sensazione di “appiccicaticcio” che rovina l’esperienza. Personalmente, ho trovato le membrane a tre strati particolarmente efficaci per un uso più intenso e prolungato, specialmente quando mi avventuro in montagna per lunghe ore sotto la pioggia battente.
Cuciture Termonastrate e Cerniere Impermeabili: Nessuna Via di Fuga per l’Acqua
Anche la membrana più performante sarebbe inutile senza cuciture sigillate alla perfezione. L’acqua è un elemento subdolo e trova sempre il modo di insinuarsi se c’è una minima falla.
Ecco perché le cuciture termonastrate sono un dettaglio cruciale. Sono trattate con un nastro speciale che impedisce all’acqua di penetrare attraverso i fori dell’ago.
Poi ci sono le cerniere. Quante volte avete avuto la giacca asciutta ma il telefono bagnato perché l’acqua era penetrata dalla zip? Le cerniere impermeabili, spesso con rivestimenti in poliuretano o sistemi di laminazione, sono la soluzione a questo problema.
È un piccolo dettaglio che però ti salva la giornata, permettendoti di tenere al sicuro i tuoi oggetti personali anche sotto un acquazzone improvviso.
Ho imparato sulla mia pelle l’importanza di queste cerniere, soprattutto quando portavo la macchina fotografica durante le mie esplorazioni urbane in giornate incerte.
Trovare la Tua Seconda Pelle: Vestibilità, Comfort e Stile
Un giaccone impermeabile, per quanto tecnico e avanzato, deve prima di tutto farti sentire bene. Non c’è nulla di più frustrante di un capo che limita i tuoi movimenti o che ti fa sentire a disagio dopo pochi minuti.
La vestibilità è fondamentale, e non parlo solo di taglia giusta, ma di come il capo si adatta al tuo corpo e alle tue attività. Se lo userai per andare in ufficio, potresti preferire un taglio più cittadino e aderente.
Se invece è per le tue avventure outdoor, avrai bisogno di maggiore libertà di movimento e magari la possibilità di indossare altri strati sotto. Ho provato giacconi troppo stretti che mi impedivano di muovere le braccia liberamente, e altri troppo larghi che mi facevano sembrare un sacco.
La chiave è trovare quell’equilibrio perfetto tra funzionalità e estetica che ti permetta di affrontare ogni situazione con sicurezza e, perché no, con un tocco di stile.
Design Funzionale: Muoversi Senza Pensieri
Quando penso al comfort, penso alla libertà. Il design di un buon giaccone impermeabile deve permetterti di muoverti liberamente, che tu stia camminando per le vie di Milano o arrampicandoti su un sentiero montano.
Spalle preformate, maniche ergonomiche, orli regolabili: sono tutti dettagli che fanno la differenza. E non dimentichiamo il cappuccio! Deve essere regolabile in modo da non caderti sugli occhi e proteggerti efficacemente senza limitare la visuale.
Ho avuto giacche con cappucci così rigidi da sembrare elmetti, e altre con cappucci così laschi da volare via al primo colpo di vento. L’ideale è un cappuccio che possa essere regolato con una mano, magari con una visiera rinforzata, perfetto per quelle giornate ventose in cui la pioggia ti arriva di lato.
Il Fascino della Semplicità: Colori e Linee Senza Tempo
Anche se la funzionalità è primaria, l’occhio vuole la sua parte. Un giaccone impermeabile può essere anche un capo d’abbigliamento versatile e stiloso.
Per me, la scelta del colore e delle linee è importante. Preferisco tonalità neutre come il blu scuro, il grigio o il nero, perché si abbinano facilmente a tutto il mio guardaroba.
Tuttavia, un tocco di colore vivace, magari per l’interno o per i dettagli, può dare un tocco di personalità. Un taglio pulito e senza fronzoli è spesso la scelta migliore, perché resiste al passare delle mode e si adatta a diverse occasioni, dal contesto urbano all’ambiente naturale.
Ho un giaccone blu navy che porto da anni e che, pur essendo tecnico, si abbina perfettamente sia con un jeans che con dei pantaloni più eleganti.
Dettagli che Fanno la Differenza: Tasche, Cappucci e Regolazioni
Quando si parla di giacconi impermeabili, non sono solo i tessuti e le membrane a contare. Sono i piccoli, quasi insignificanti, dettagli che possono trasformare un buon capo in uno eccezionale, un compagno di viaggio fidato.
Questi particolari, spesso trascurati, sono il frutto di anni di ricerca e esperienza, e sono ciò che distingue un prodotto pensato per la vita reale da uno progettato solo sulla carta.
Io ho imparato ad apprezzarli nel tempo, dopo aver vissuto situazioni in cui un cappuccio mal disegnato o una tasca inaccessibile hanno compromesso un’intera giornata all’aperto.
Non sottovalutate mai questi elementi, perché sono la chiave per un’esperienza d’uso davvero appagante.
Il Mondo delle Tasche: Organizzazione e Protezione
Le tasche sono molto più che semplici scomparti. Sono il tuo ufficio mobile, la tua cassetta degli attrezzi personale. Devono essere strategicamente posizionate, sufficientemente capienti e, soprattutto, impermeabili.
Mi è capitato di avere giacche con tasche troppo piccole per il mio telefono o posizionate in modo scomodo, dove ogni volta che cercavo le chiavi mi contorcevo.
Le tasche esterne dovrebbero avere cerniere lampo sigillate o patte protettive per tenere l’acqua fuori, mentre le tasche interne sono perfette per gli oggetti più sensibili, come il portafoglio o i documenti.
Alcuni modelli offrono anche tasche con passanti per gli auricolari o scomparti dedicati per smartphone: piccoli lussi che fanno una grande differenza nella vita di tutti i giorni.
Cappuccio: Il Tuo Scudo Contro le Intemperie
Il cappuccio non è un optional, è una necessità. Ma non tutti i cappucci sono uguali. Un cappuccio ben progettato deve essere regolabile in più punti – circonferenza, profondità e orlo – per adattarsi perfettamente alla tua testa, con o senza un berretto, e seguire i tuoi movimenti senza ostacolare la vista.
La presenza di una visiera rinforzata o semi-rigida è un enorme vantaggio, perché impedisce all’acqua di colarti direttamente sul viso e ti offre un riparo extra.
Ho avuto giacche con cappucci che si gonfiavano come palloni al vento, o che mi lasciavano scoperto il collo. La differenza sta in un cappuccio che si sente come un’estensione del tuo corpo, pronto a proteggerti senza farti sentire imprigionato.
L’Arte della Manutenzione: Mantenere il Tuo Giaccone al Top
Investire in un buon giaccone impermeabile è come investire in un’auto di lusso: se non te ne prendi cura, non manterrà le sue prestazioni nel tempo. Ho visto amici lamentarsi che il loro giaccone costosissimo aveva smesso di essere impermeabile dopo pochi mesi, solo per scoprire che lo lavavano in lavatrice con detersivi aggressivi.
Un giaccone tecnico richiede attenzioni speciali, e non è un mistero che la corretta manutenzione sia la chiave per prolungarne la vita e garantirne l’efficacia.
Non si tratta solo di estetica, ma di preservare la funzionalità delle membrane e dei trattamenti idrorepellenti, che sono il cuore della sua capacità protettiva.
Lavaggio e Cura: Non Danneggiare le Membrane
La regola d’oro è: segui sempre le istruzioni sull’etichetta. Sembra banale, ma è la cosa più importante. Generalmente, si consiglia un lavaggio delicato in lavatrice a basse temperature, utilizzando detersivi specifici per capi tecnici che non contengano ammorbidenti o sbiancanti.
Gli ammorbidenti, in particolare, possono otturare i pori delle membrane traspiranti, compromettendone irreversibilmente la funzionalità. Dopo il lavaggio, è fondamentale asciugare il capo all’aria aperta, lontano da fonti di calore dirette.
E ogni tanto, specialmente dopo diversi lavaggi, potrebbe essere necessario ripristinare il trattamento idrorepellente esterno (DWR – Durable Water Repellent) con appositi spray o additivi per il lavaggio.
Questo strato è ciò che fa sì che le gocce scivolino via senza essere assorbite dal tessuto esterno.
Immagazzinamento e Preparazione: Pronti per Ogni Avventura

Anche come riponi il tuo giaccone conta. Evita di lasciarlo appallottolato in un angolo o compresso per lunghi periodi, soprattutto se ha una membrana.
È meglio appenderlo su una stampella, permettendogli di mantenere la sua forma e di respirare. Prima di ogni nuova stagione o di una grande avventura, ti consiglio sempre di fare un controllo rapido: verifica che le cerniere scorrano bene, che le regolazioni siano intatte e che non ci siano strappi o abrasioni che potrebbero compromettere l’impermeabilità.
E non dimenticare di dare una spruzzata di prodotto DWR se senti che l’acqua non scivola più via come una volta. La prevenzione è la migliore cura, e un giaccone ben mantenuto ti ripagherà con anni di fedele servizio.
Guida alla Scelta: Quale Impermeabile Fa per Te?
Con così tante opzioni disponibili, scegliere il giaccone impermeabile giusto può sembrare un’impresa. Ma non preoccupatevi, con un po’ di chiarezza sulle vostre esigenze, la decisione diventerà molto più semplice.
Ho passato in rassegna centinaia di modelli, ho letto recensioni e, soprattutto, ho provato sulla mia pelle diverse soluzioni. Il segreto è capire che non esiste un giaccone “migliore” in assoluto, ma esiste il giaccone “migliore per te”, quello che si adatta perfettamente al tuo stile di vita, alle tue avventure e, ovviamente, al tuo budget.
Non lasciarti ingannare dal marketing aggressivo; concentrati sulle caratteristiche che contano davvero per l’uso che intendi farne.
Il Tuo Stile di Vita: Urbano o Avventuroso?
La prima domanda da porsi è: dove userò principalmente questo giaccone? Se sei un pendolare che affronta la pioggia cittadina, avrai bisogno di un capo elegante, magari con un taglio più lungo per coprire una giacca da completo, e con una buona resistenza all’acqua ma non necessariamente la massima traspirabilità da alta montagna.
Al contrario, se sei un appassionato di trekking o escursioni in montagna, ti servirà un giaccone leggero, altamente traspirante, robusto e con una protezione impermeabile a prova di temporale alpino.
La differenza tra i due è enorme, sia in termini di materiali che di design. Ho un giaccone per la città, più formale, e uno tecnico per le mie scampagnate; sono due mondi completamente diversi ma entrambi essenziali nel mio guardaroba.
Materiali e Prezzo: Trovare il Giusto Equilibrio
Come abbiamo visto, i materiali sono fondamentali. Membrane come GORE-TEX, DryVent, FutureLight o le soluzioni proprietarie di marchi come Columbia o The North Face offrono diversi livelli di performance e, di conseguenza, diversi prezzi.
Un giaccone con tecnologia GORE-TEX Pro, ad esempio, sarà al top per prestazioni e durabilità, ma avrà anche un costo significativo. Se il tuo budget è più limitato, puoi optare per membrane meno estreme ma comunque molto efficaci per la maggior parte delle condizioni.
È importante considerare che un buon giaccone impermeabile è un investimento. Spenderai di più all’inizio, ma ti durerà anni e ti eviterà disagi e acquisti ripetuti.
| Tecnologia | Livello di Impermeabilità | Livello di Traspirabilità | Uso Consigliato | Fascia di Prezzo Indicativa |
|---|---|---|---|---|
| GORE-TEX Pro | Altissimo (28.000+ mm) | Altissimo (RET < 6) | Alpinismo, Sci Alpinismo, Escursionismo Estremo | Elevata |
| GORE-TEX Paclite | Alto (28.000+ mm) | Molto Alto (RET < 9) | Trekking leggero, Viaggi, Uso Urbano occasionale | Media-Elevata |
| DryVent (The North Face) | Alto (25.000 mm) | Alto (750-800 g/m²/24h) | Escursionismo, Sci, Uso Quotidiano | Media |
| Futurelight (The North Face) | Altissimo | Estremamente Alto | Attività Aerobiche Intense, Alpinismo, Sci Alpinismo | Elevata |
| Omni-Tech (Columbia) | Medio-Alto (10.000 – 15.000 mm) | Medio-Alto | Escursionismo leggero, Uso Urbano | Media |
Oltre la Pioggia: Versatilità per Ogni Stagione e Avventura
Un giaccone impermeabile non è un capo stagionale, da tirare fuori solo quando il cielo minaccia pioggia. È un capo versatile, un vero jolly nel tuo guardaroba che, se scelto con intelligenza, può accompagnarti per gran parte dell’anno e in una moltitudine di situazioni.
La sua capacità di bloccare vento e acqua lo rende un guscio protettivo essenziale, non solo per la pioggia, ma anche per le giornate ventose o quelle in cui le temperature scendono improvvisamente.
Ho imparato a valorizzare questa versatilità, scoprendo come un unico capo, abbinato a strati intermedi diversi, possa adattarsi a climi e attività molto differenti, risparmiandomi l’acquisto di mille giacche diverse.
Sistema a Strati: La Tua Arma Segreta
Il vero potere di un giaccone impermeabile risiede nella sua integrazione in un sistema a strati. Sotto il tuo guscio esterno, puoi modulare il calore con un pile leggero in primavera, un piumino sottile in autunno o un maglione di lana pesante in pieno inverno.
Questo approccio ti permette di adattarti a qualsiasi cambiamento di temperatura senza dover cambiare giacca. Immagina di iniziare una giornata fresca con tre strati, per poi togliere il pile quando il sole si fa più caldo, e rimetterlo quando il tempo cambia.
È la strategia che adotto sempre, sia che stia esplorando le montagne della Valle d’Aosta, sia che mi trovi a passeggiare sul lungomare di Napoli in una giornata fresca e umida.
Il Tuo Compagno di Viaggio Ideale: Leggero e Comprimibile
Molti giacconi impermeabili moderni sono progettati per essere incredibilmente leggeri e comprimibili. Questa caratteristica li rende perfetti per i viaggi, dove lo spazio in valigia è sempre prezioso, o per le escursioni, quando vuoi avere un’opzione di emergenza senza appesantirti.
Alcuni modelli si ripiegano addirittura nella loro stessa tasca, trasformandosi in un piccolo pacchetto facile da trasportare. Questo è un dettaglio che, per un viaggiatore come me, è diventato irrinunciabile.
Mi è capitato più volte di partire con il sole e ritrovarmi sotto un temporale inaspettato in qualche città europea; avere un giaccone ultra-leggero nello zaino mi ha salvato la giornata più volte di quanto possa contare.
In Conclusione
Ed eccoci arrivati alla fine di questo viaggio nel mondo dei giacconi impermeabili! Spero davvero che le mie riflessioni e le mie esperienze vi siano state utili. Quello che ho imparato in tutti questi anni, tra acquazzoni improvvisi a Venezia e venti gelidi in montagna, è che un buon giaccone impermeabile non è un semplice capo d’abbigliamento, ma un vero e proprio compagno di avventura. È l’oggetto che ti permette di non rinunciare a una passeggiata, a un’escursione o anche solo a un appuntamento, anche quando il meteo non è dalla tua parte. Scegliere quello giusto significa investire nel proprio comfort, nella propria libertà e nella serenità di affrontare ogni giornata, sapendo di essere sempre protetti. Fatemi sapere nei commenti quali sono le vostre esperienze e i vostri modelli preferiti!
Informazioni Utili da Sapere
1. Verifica le Specifiche della Membrana: Non accontentarti di un generico “impermeabile”, come ho fatto io all’inizio! Cerca sempre i valori di colonna d’acqua (espressa in millimetri, come 10.000 mm) e traspirabilità (spesso indicata con RET, più basso è meglio, o g/m²/24h, più alto è meglio). Ricordo bene la delusione di una giacca che prometteva tanto ma non respirava: da quel giorno, ho imparato a leggere attentamente le etichette. Un valore di 10.000 mm e un RET inferiore a 13 è un buon compromesso per l’uso quotidiano, ma per le attività più intense, puntate a 20.000 mm e un RET sotto il 9 per una vera protezione e comfort.
2. Attenzione ai Dettagli Costruttivi: Ho imparato a mie spese che una membrana eccellente è inutile se le cuciture cedono! Assicurati che siano tutte termonastrate e che le cerniere siano impermeabili o abbiano una patta protettiva. Ti consiglio di provare il giaccone e simulare i movimenti che faresti normalmente: controlla che il cappuccio si regoli bene e non ti limiti la visuale, e che i polsini e l’orlo si stringano efficacemente per bloccare vento e pioggia. Questi piccoli accorgimenti ti salveranno da spiacevoli sorprese.
3. Investi nella Manutenzione Corretta: Il mio errore più grande è stato lavare un giaccone tecnico con un ammorbidente, distruggendo la traspirabilità! Un buon giaccone è un investimento a lungo termine, ma solo se te ne prendi cura. Usa detersivi specifici per capi tecnici, lava a basse temperature e ripristina periodicamente il trattamento DWR (Durable Water Repellent) con spray o additivi. Questo piccolo gesto farà una differenza enorme nel mantenere le prestazioni del tuo capo per anni.
4. Considera il Sistema a Strati: Quando ho iniziato a viaggiare in montagna, ho scoperto il potere del “layering”. Pensa al giaccone impermeabile come al tuo strato esterno, il guscio protettivo. Sotto, puoi indossare un pile leggero in primavera, un piumino sottile in autunno o un capo termico in lana merino in inverno. Questo sistema ti darà la massima versatilità, permettendoti di adattarti facilmente a qualsiasi cambiamento di temperatura o condizione atmosferica, senza dover cambiare l’intera giacca.
5. Prova Sempre la Vestibilità: La vestibilità è cruciale, e non solo per lo stile! Ogni marca ha la sua, e una giacca che ti sta bene è anche una giacca che performa meglio. Indossa il giaccone con gli strati che useresti normalmente sotto. Muoviti, alza le braccia, prova a chinarti. Devi sentirti libero di muoverti, senza che il capo tiri o sia troppo ingombrante. Ricordo un giaccone bellissimo ma così stretto che non riuscivo ad alzare le braccia senza sentirmi intrappolato: un errore da non ripetere!
Punti Chiave da Ricordare
Dalla mia esperienza, la scelta di un giaccone impermeabile va ben oltre l’aspetto estetico. È una decisione che incide direttamente sul tuo comfort e sulla tua capacità di goderti ogni momento all’aria aperta, indipendentemente dal tempo. Ricorda che la vera magia sta nella tecnologia delle membrane che permettono al tessuto di respirare, unendo protezione e traspirabilità, un equilibrio che ho imparato a non sottovalutare mai. I dettagli costruttivi, come le cuciture termonastrate e le cerniere impermeabili, non sono optional, ma elementi essenziali che determinano l’efficacia del capo di fronte a un acquazzone inaspettato. Inoltre, la cura che dedicherai al tuo giaccone, attraverso una manutenzione attenta con prodotti specifici, ne prolungherà la vita e ne garantirà le prestazioni inalterate nel tempo. E non dimenticare mai di pensare alla versatilità: il tuo impermeabile può essere un prezioso alleato in ogni stagione, soprattutto se lo integri in un sistema a strati intelligente, adattandosi a ogni tua avventura, dalla passeggiata in città all’escursione più impegnativa. Scegliere bene significa investire sulla tua libertà di vivere ogni esperienza, senza farti fermare da una goccia di pioggia.
Domande Frequenti (FAQ) 📖
D: Quali sono i tessuti e le tecnologie chiave che rendono un giaccone davvero impermeabile e traspirante, permettendoci di non sudare come in una sauna?
R: Ottima domanda, perché non c’è niente di peggio che ritrovarsi bagnati sì, ma dal proprio sudore! La mia esperienza mi ha insegnato che il segreto sta tutto nei tessuti tecnici e nelle loro “magie”.
Quando parlo di impermeabilità che funziona davvero, penso subito a materiali come il Gore-Tex o tessuti simili che utilizzano membrane microporose. Immaginatele come un filtro incredibilmente intelligente: bloccano le gocce d’acqua dall’esterno (troppo grandi per passare), ma lasciano fuoriuscire il vapore acqueo del nostro corpo (le molecole sono più piccole), garantendo quella traspirabilità che ci salva la giornata.
Non dimentichiamo poi il trattamento DWR (Durable Water Repellent) sulla superficie esterna, che fa scivolare via l’acqua a perline. E un dettaglio fondamentale che molti trascurano: le cuciture nastrate!
Senza di esse, l’acqua troverebbe facilmente una via d’ingresso. Cercate sempre queste caratteristiche: fanno una differenza abissale.
D: Come posso scegliere il giaccone impermeabile da uomo perfetto che unisca stile, comfort e protezione, senza sacrificare l’uno per l’altro, specialmente se lo indosso sia in città che per una gita fuori porta?
R: Questa è la vera sfida, quella che ho affrontato anch’io per anni! Ho provato sulla mia pelle che trovare l’equilibrio è possibile, ma richiede di pensare a cosa ci serve veramente.
Se siete come me, che un giorno salgo in montagna e quello dopo cammino per le vie del centro, dovete puntare sulla versatilità. Per lo stile, non trascurate il taglio: un giaccone troppo “tecnico” potrebbe stonare in città, mentre uno troppo casual potrebbe non darvi la protezione necessaria.
Molti brand ora offrono design puliti ed eleganti che nascondono tecnologie avanzatissime. Per il comfort, provatelo con un paio di strati sotto, come fareste d’inverno: deve permettervi libertà di movimento senza stringere.
E per la protezione, ovviamente, torniamo al discorso tessuti e cuciture sigillate, ma considerate anche la lunghezza: un giaccone che copre bene la zona lombare è un vero toccasana.
Io tendo a preferire i modelli leggermente più lunghi, mi danno più sicurezza.
D: Ci sono accorgimenti o dettagli extra da considerare quando si acquista un giaccone impermeabile per essere sicuri di fare la scelta giusta per ogni situazione, magari per quelle piogge improvvise che capitano sempre al momento sbagliato?
R: Assolutamente sì! Spesso sono i piccoli dettagli a fare la differenza tra un buon giaccone e un compagno inseparabile. Un errore che facevo spesso era non dare importanza alle cerniere: devono essere YKK o di qualità simile, e meglio se sono anch’esse impermeabilizzate o protette da patte anti-tempesta.
Un altro punto cruciale è il cappuccio: deve essere regolabile in più punti, magari con una visiera rinforzata, per non far entrare l’acqua e non limitare la visibilità.
Personalmente, presto molta attenzione anche ai polsini, che devono essere regolabili per evitare che l’acqua risalga le maniche o che il freddo entri.
E le tasche? Fondamentali! Devono essere abbastanza grandi per contenere l’essenziale e, ovviamente, anch’esse con cerniere impermeabili.
Infine, per le piogge improvvise, un giaccone che sia facilmente comprimibile e leggero da portare nello zaino o nella borsa è un vero jolly. Vi assicuro che, con questi accorgimenti, non sarete mai più colti di sorpresa!






